Piazzale Municipio
E' un maestoso rettangolo ben lastricato con
fontana al centro.
Attualmente è delimitata dal Municipio,
dall'ex Casa Tolot e dal parco comunale.
Il Municipio, in origine, era l'abitazione
dei nobili patrizi Veneti Michiel de La
Meduna; l'ex Casa Tolot era la scuderia del
palazzo.
Di fronte all'ex Casa Tolot, fin dal 1840,
sorgeva il palazzo della Cancelleria: un
edificio ampio con portico.
Nella Cancelleria aveva sede il governo del
Capitanato della Meduna che aveva
giurisdizione su molti borghi e villaggi,
alcuni dei quali sono diventati popolosi
paesi, mentre di altri si conserva solo la
memoria.
Il Governo del Capitanato gestiva gli affari
civili e decideva nelle cause penali. Si può
facilmente immaginare quanto intenso fosse
il movimento nella piazza dell'attuale
Municipio. Quanto fosse importante il
Capitanato lo si intuisce anche dal fatto
che una strada per Meduna proveniente da est
(da Fratina) si chiamava e si chiama "Strada
della Meduna".
Con la caduta della Repubblica di Venezia
(1797) il Capitanato venne soppresso e fu
istituito il Comune.Il Campiello.
E' una graziosa piazzetta a triangolo con
fontanella al centro. E' delimitata da
Palazzo Saccomani e da edifici medioevali
che nel corso dei secoli furono
irrimediabilmente manomessi e, a causa delle
periodiche alluvioni, sono in parte
interrati.
Uno dei tre angoli della piazzetta, fino al
1968, si apriva verso il Livenza e, prima
che fosse costruito il ponte e, ancor
meglio, prima che fossero costruiti gli
argini, quel luogo era un piccolo porto dove
attraccavano burchi e buffole per il
trasporto di materiale vario.
Dal porto si godeva la visione della
magnifica facciata che guarda il fiume del
cinquecentesco Palazzo Saccomani.
Per secoli il Campiello fu il centro
commerciale de La Meduna.
Gli altri due angoli si aprono su Via
Vittorio Emanuele, che conduce alla piazza
principale dedicata a Umberto I°.
Piazza Umberto I°.
Il luogo dove ora sorge la Piazza, era uno
"slargo" dove si svolgevano, due volte
l'anno, le fiere franche, autorizzate dal
Patriarca di Aquileia nel 1363.
Lo "slargo" a sue era delimitato dal
sagrato-cimitero della chiesa di Meduna, a
nord da una strada sulla quale si
affacciavano modeste case e a ovest (dalla
fine del secolo scorso) da un edificio che,
al piano terra, ospitava la scuola
elementare fino alla terza classe, ed al
piano superiore ospitava gli uffici del
Comune.
Dal 1900 lo "slargo" fu battezzato "Piazza
Umberto I°".
Fino a quando ebbero luogo le fiere, la
piazza aveva una funzione, ma poi, negli
anni venti, le fiere non si svolsero più e
la piazza rimase senza una funzione
specifica.
Agli inizi degli anni venti la piazza fu
trasformata in giardino pubblico
"all'italiana". Al centro aveva una fontana
con grande vasca e ad un lato c'era
l'alzabandiera. Con il passare degli anni il
giardino e anche la fontana subirono vari
cambiamenti.
Nel 1967, per l'aumentare del traffico, fu
trasformata in parcheggio pubblico. Demolita
la fontana, nel perimetro furono piantumati
pini marittimi e pavimentata con il porfido.
Nel 1996 la piazza ha subito l'ultima
trasformazione, subendo una radicale
ristrutturazione, che ha interessato anche
l'area parrocchiale dove insiste la chiesa
parrocchiale di san Giovanni Battista.
Attualmente la piazza riprende un classico
disegno rinascimentale. Da un lato ospita
una nuova fontana, mentre dall'altro è stato
collocato un portico formato da colonne che
sostengono travi in legno con sottostanti
panchine.
Così improntata la piazza Umberto I° si
presenta come un salotto a cielo aperto,
sempre disponibile ad accogliere cittadini e
ospiti. Altri spiazzi.
La piazzetta del Battistero.
Vi si accede da Via Vittorio Emanuele e si
apre verso il Palazzo Municipale, la scuola
materna e Via Sennfeld.
Su un lato si affaccia la restaurata ex Casa
Tolot.
La sua attuale destinazione è quella di
parcheggio pubblico. Piazza Tintoretto.
E' stata realizzata di recente e non ha
ancora un assesso definitivo.
Si apre verso Via Tiziano Vecellio e verso
un comodo passaggio pedonale che la collega
con Via Vittorio Emanuele. Da questa piazza
si accede all'ingresso principale della Casa
Albergo per Anziani "Angela Rusalen".
Il
sagrato della chiesa di Santa Maria di
Brische.
Della chiesa di Brische parla un documento
del 1209. Evidentemente aveva il sagrato
dove, per secoli, furono sepolti i fedeli
della parrocchia.
Il sagrato ha forma di triangolo ed è
delimitato dalla facciata della chiesa,
dalla canonica e da Via Dante Alighieri, la
principale via di comunicazione della
frazione.
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Facciata interna del Municipio |
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Facciata esterna |
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Portico della ex Casa Tolot |
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Ex Casa Tolot prima del restauro |
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Palazzo Saccomani sul Campiello |
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Palazzo Saccomani visto dal retro |
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Il Campiello visto dall'alto |
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Chiesa di S. Giovanni Battista
all'inizio dello scorso secolo |
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Palazzo sulla Piazza Umberto I°
agli inizi del secolo scorso |
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La via principale di Meduna con
la Piazza Umberto I° sulla destra, dopo l'ex palazzo delle scuole |
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Una recente manifestazione in Piazza Umberto I° |
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